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a 2000 m di profondità!

Insetti, Aracnidi e Miriapodi.

Postby betelges » 22/02/2012, 17:43

Sono notizie come questa che fanno sognare di mondi ed ere perdute :

http://mysterium.blogosfere.it/2012/02/ ... 00-me.html
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Postby cranyc » 23/02/2012, 19:26

Come fa a respirare a 2.000 metri di profondità? A 2000 metri sotto la superficie terrestre c'è ossigeno?
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Postby betelges » 23/02/2012, 19:36

si si! per trovarlo ci sono arrivati degli speleologi provetti quindi , magari con qualche aiuto, respiravano! e per arrivare fino a lì hanno sicramente dovuto dormirci pure in grotta!non so se a quelle profondità tremende ci sia un ossigeno facilmente respirabile ma sicuramente un pò di aria passa.
parlo da neofita speleologo :-) chi sa di più parli :-)
paolo
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Postby gghilardelli » 24/02/2012, 10:43

Per esperienza posso dire che l'ultimo dei problemi in grotta è proprio quello dell'aria! C'è sempre una discreta corrente d'aria anche negli antri profondi.
La biospeleologia, inoltre, è una branca affascinante della zoologia. Nelle grotte del settore alpino, ad esempio, si trovano i discendenti di specie che dopo le glaciazioni si sono ritirate nelle grotte per fuggire dal caldo, adattandosi poi all'ambiente sotterraneo. Ogni grotta è così divenuta un'isola e capita spesso che vi siano specie endemiche di caverne lunghe qualche decina di metri.
Se a qualcuno interessa dovrei avere ancora una dispensa di un corso di biospeleologia.
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Postby betelges » 24/02/2012, 13:41

se ce l'hai in formato digitale molto volentieri.

Quel poco che possiedo io è questo:

-tenebre luminose di pietro parenzan

-i molluschi delle sorgenti e delle acque sotterranee

-grazie a questa discussione ho scoperto di non avere più un libro molto interessante, prestato e spero presto ritornato, sul discorso che facevi tu della speciazione di popolazioni relitte di insetti, in questo caso del gruppo Boldoria in tutto l'arco pre alpino e alpino del grande Vailati.

se interessano fate un fischio e spedisco in prestito :-)
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Postby Mattia Menchetti » 26/02/2012, 21:12

gghilardelli wrote:Per esperienza posso dire che l'ultimo dei problemi in grotta è proprio quello dell'aria! C'è sempre una discreta corrente d'aria anche negli antri profondi.
La biospeleologia, inoltre, è una branca affascinante della zoologia. Nelle grotte del settore alpino, ad esempio, si trovano i discendenti di specie che dopo le glaciazioni si sono ritirate nelle grotte per fuggire dal caldo, adattandosi poi all'ambiente sotterraneo. Ogni grotta è così divenuta un'isola e capita spesso che vi siano specie endemiche di caverne lunghe qualche decina di metri.
Se a qualcuno interessa dovrei avere ancora una dispensa di un corso di biospeleologia.


A me interesserebbe molto, l'hai in digitale?
Quest'anno avrei intenzione di visitare qualche grotta facilmente accessibile, credo che sentirò un amico chirotterologo se mi consiglia qualche posto interessante e per un completo neofita.
Non vorrei andare off topic, ma conoscete qualche posto interessante nella zona del Vajont? Questa estate dovrei fare una vacanza nei monti li intorno :)
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Postby Utahraptor » 27/02/2012, 10:50

Non vorrei andare off topic, ma conoscete qualche posto interessante nella zona del Vajont? Questa estate dovrei fare una vacanza nei monti li intorno :)

A 2-3 ore di macchina (stando a google earth), in provincia di Vicenza, ci sono le grotte di Oliero, dove tra l'altro è stato introdotto Proteus anguineus...ovvio, è un percorso turistico quindi non immaginarti esplorazioni in grotte sconosciute o scalate di pareti, ma, se non ci sei mai stato, secondo me meritano una visita.
In alternativa, a un paio d'ore dal Vajont c'è la grotta gigante, nei pressi di Trieste. Bellissima anche questa, se non ricordo male alla fine del percorso c'è uno scheletro di Ursus spelaeus.
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Postby gghilardelli » 27/02/2012, 12:30

Utahraptor wrote:in provincia di Vicenza, ci sono le grotte di Oliero, dove tra l'altro è stato introdotto Proteus anguineus...


Mi sfugge il motivo per cui introdurre un anfibio cavernicolo in una grotta fuori dal suo areale originario.

Per quanto riguarda il corso di biospeleologia, portate pazienza, ho il CD da qualche parte!
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Postby Mattia Menchetti » 27/02/2012, 13:07

Utahraptor wrote:
Non vorrei andare off topic, ma conoscete qualche posto interessante nella zona del Vajont? Questa estate dovrei fare una vacanza nei monti li intorno :)

A 2-3 ore di macchina (stando a google earth), in provincia di Vicenza, ci sono le grotte di Oliero, dove tra l'altro è stato introdotto Proteus anguineus...ovvio, è un percorso turistico quindi non immaginarti esplorazioni in grotte sconosciute o scalate di pareti, ma, se non ci sei mai stato, secondo me meritano una visita.
In alternativa, a un paio d'ore dal Vajont c'è la grotta gigante, nei pressi di Trieste. Bellissima anche questa, se non ricordo male alla fine del percorso c'è uno scheletro di Ursus spelaeus.


Molto interessante! Anche se proferirei qualche luogo meno turistico :)
Un paio d'ore a piedi o in macchina? perché farò la zona con zaino in spalla e se son un paio di ore di macchina dovrò organizzare meglio l'itinerario : Smile :

gghilardelli wrote:
Utahraptor wrote:in provincia di Vicenza, ci sono le grotte di Oliero, dove tra l'altro è stato introdotto Proteus anguineus...


Mi sfugge il motivo per cui introdurre un anfibio cavernicolo in una grotta fuori dal suo areale originario.

Per quanto riguarda il corso di biospeleologia, portate pazienza, ho il CD da qualche parte!


Grazie : Thumbup :
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Postby Utahraptor » 27/02/2012, 15:04

Mi sfugge il motivo per cui introdurre un anfibio cavernicolo in una grotta fuori dal suo areale originario.

Questa specie ha un areale parecchio ristretto, è sempre più rara ed è classificata come vulnerabile...viste le particolarità ambientali che richiede, dubito che possa mai diventare una specie invasiva ; )
Comunque l'introduzione è stata fatta negli anni '30 dell'800, quando ancora non si conoscevano\prestava attenzione alle conseguenze di introduzioni di specie aliene.
Uno dei link che ho trovato al riguardo: http://www.gggmodon.it/oliero-4.html
Per la cronaca, sono decisamente contro le introduzioni di specie\sottospecie in zone al di fuori del loro areale d'origine, ma -da ignorante quale sono- in questo caso non mi sembra un problema.

Molto interessante! Anche se proferirei qualche luogo meno turistico :)
Un paio d'ore a piedi o in macchina? perché farò la zona con zaino in spalla e se son un paio di ore di macchina dovrò organizzare meglio l'itinerario

Macchina, macchina : Thumbup :
Io non ho un gran senso dell'orientamento, quindi mi sono basato sulle indicazioni di google earth per il percorso, controlla anche tu per vedere se è fattibile.

Mi scuso per l'OT
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