Una scena del documentario aveva infatti mostrato un grosso varano intento ad arrampicarsi su di un albero, ma lo zoologo sapeva che il varano del deserto (Varanus griseus) oltre ad essere un pessimo arrampicatore non era mai stato segnalato, così come nessun'altra specie di varano, nello Yemen. Inoltre la lucertola mostrata nel video era molto diversa dal varano del deserto e più simile al varano di savana africano (Varanus exanthematicus).
Deciso a vederci chiaro Bohme si procurò una copia del documentario, che era stato girato soltanto un anno prima, e venne a sapere dal suo realizzatore che il varano era stato filmato presso uno uadi 10 km a nord dal villaggio di As Sokhna nel deserto del Tihamah sulla costa arabica del Mar Rosso.
L'erpetologo concluse che doveva trattarsi di una nuova specie e nel gennaio del 1986 due suoi studenti, Johannes Peter Fritz e Felix Schutte intrapresero una spedizione in Yemen con lo scopo di localizzarla, ma dopo diversi mesi di infruttuose ricerche ritornarono in patria a mani vuote. Successivamente l'esperto americano di varani Walter Auffenburg della University of Florida si recò a Bonn e Bohme gli mostrò il filmato del misterioso varano: anche Affenburg si disse convinto che si trattava di una nuova specie.
A ritentarne la ricerca fu l'erpetologo svizzero Beat Schatti, che poco dopo essere giunto ad As Sokhna, nell'ottobre del 1986 osservò un'intera colonia di questi rettili. Ne furono catturati 8 esemplari, 6 furono portati allo zoo di Zurigo per formare una colonia riproduttiva e 2 inviati al Dott. Bohme che tre anni dopo battezzò la nuova specie con il nome di Varanus yemenensis.





