Teshik-Tash, a sud-est del mare di Aral, sito tra Kazakhstan e Uzbekistan è stato sempre considerato il limite estremo dell'espansione orientale dell'uomo di Neandertal. In un articolo della presitigiosa rivista Nature del mese di settembre, Johannes Krause e collaboratori, riportano degli importanti risultati sull'esame del DNA effettuato su alcuni resti di ominidi provenienti dalla zona degli Altai della Siberia meridionale:
Per determinare quanto ad est era l'areale neandertaliano abbiamo determinato la sequenza di DNA mitocondriale di resti di ominidi provenienti dall'Uzbekistan e dalla Regione dell'Altai della Siberia meridionale. Nell'articolo dimostriamo che la sequenza proveniente da questi fossili è nel range del DNA mitocondriale dei Neandertaliani Europei. Così, l'espansione geografica dei neandertal andrebbe estesa a circa 2.000 km più ad est di quanto è comunemente accettato
Per saperne di più:
Neanderthals in central Asia and Siberia, by Johannes Krause, Ludovic Orlando, David Serre, Bence Viola, Kay Prufer, Michael P. Richards, Jean-Jacques Hublin, Catherine Hanni, Anatoly P. Derevianko & Svante Paabo, Nature, September 30, 2007, 10.1038