La balenottera di Giglioli
La balenottera di Giglioli
Il 4 settembre 1867 il naturalista italiano Enrico Hillyer Giglioli (che in seguito sarebbe divenuto direttore del Museo Reale di Zoologia di Firenze), mentre si trovava a bordo del veliero Magenta come membro di una spedizione scientifica attorno al mondo, osservò un singolarissimo cetaceo durante il tratto di navigazione tra il Perù e il Cile:
Il tasmaceto (Tasmacetus shepherdi) è uno dei cetacei meno conosciuti, del quale sono stati registrati solo sporadici avvistamenti e diversi spiaggiamenti di animali già parzialmente decomposti, tanto che, sino ad oggi, si conosceva molto poco persino del suo aspetto. Questo cetaceo, che da adulto raggiunge circa 7 metri di lunghezza, è l'unico zifide conosciuto a possedere un'intera serie di denti funzionali su mandibola e mascella, per entrambi i sessi.
La vera Moby Dick
Nel suo capolavoro del 1851, Moby Dick, Herman Melville utilizza la dura vita all'interno di una nave baleniera del XIX secolo non soltanto per descrivere le giornate dei marinai e le tecniche di caccia ai cetacei (temi ai quali era estremamente appassionato), ma anche, attraverso i dialoghi dei protagonisti, per illustrare la mentalità dell'epoca verso tematiche scientifiche, filosofiche, religiose e razziali.
- Prima fotografia di lince in Appennino
22 Mag 2013 da Mauro

Ma chi e soprattutto per quale interesse vengono diffuse queste "bufalazze"'
Ottima domanda a cui purtroppo non so dare risposta.
Se notate... - Eccomi qui
- Strana farfalla mai vista





