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Criptidi Acquatici

Recentemente il canale satellitare Animal Planet di Discovery Channel ha realizzato un mockumentary, cioè un documentario parodia nel quale quello che viene raccontato è tutto rigorosamente inventato, la cui protagonista è un'ipotesi molto cara a romanzieri, cineasti di B-movie e criptozoologi troppo fantasiosi: la sopravvivenza attuale del megalodonte (Carcharodon (Carcharocles) megalodon).

Il 4 settembre 1867 il naturalista italiano Enrico Hillyer Giglioli (che in seguito sarebbe divenuto direttore del Museo Reale di Zoologia di Firenze), mentre si trovava a bordo del veliero Magenta come membro di una spedizione scientifica attorno al mondo, osservò un singolarissimo cetaceo durante il tratto di navigazione tra il Perù e il Cile:

Articolo aggiornato il 5 maggio 2014

In un precedente articolo dedicato al mostro lacustre per antonomasia, abbiamo potuto appurare l'enorme paradosso che vede da un lato un elevatissimo numero di presunti testimoni oculari, e dall'altro un lago molto conosciuto, visitato ed esplorato in ogni sua parte, le cui risorse ittiche non potrebbero permettere il sostentamento di grandi predatori. Si potrebbe così essere portati a pensare che se proprio esistono grossi animali lacustri ancora sconosciuti, questi ultimi debbano più verosimilmente abitare specchi d'acqua piuttosto remoti, grandi e ricchi di risorse alimentari.

Tra tutte le nuove specie animali descritte da Marcus van Roosmalen il cui status è considerato controverso dal mondo accademico, la più spettacolare è senza dubbio il piccolo lamantino per il quale lo zoologo olandese ha scelto il nome di Trichechus pygmaeus. Abbiamo già affrontato in precedenti articoli la particolare e limitante condizione nella quale Roosmalen è costretto a operare sul campo, e fatto conoscenza di una delle molte potenziali specie non ancora accettate come tali dal mondo accademico: il mazama bianco, ma prima di addentrarci nella trattazione di quella che potrebbe rappresentare la scoperta zoologica del secolo, è necessario un breve preambolo per presentare l'ordine dei Sirenii.

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