Lorenzo Rossi
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Mostre e conferenze di Maggio/Giugno
La mostra "Criptozoologia, Animali Misteriosi tra Scienza e Leggenda" sarà allestita a Voghera, presso il Palazzo Gallini, dal 16 al 24 maggio 2012. Gli orari sono i seguenti: 18, 19 e 20 Maggio, dalle 10:00 alle 23:00. 17, 21, 22, 23 e 24 Maggio: dalle 9 alle 12.30 (su prenotazione per gruppi e scolaresche) e dalle 17:00 alle 19:00.
INAUGURAZIONE 16 MAGGIO ALLE ORE 17.00, ingresso gratuito.
Una sirena nelle acque della Papua Nuova Guinea? Per anni l'antropologo Roy Wagner si mise sulle sue tracce, scoprendo infine che... clicca per saperne di più.
L'antropologo culturale Roy Wagner dell'Università della Virginia, che negli anni '70 inizio anni '80 aveva condotto numerose ricerche folkloristiche in Papua Nuova Guinea, nel 1982 pubblicò sulle pagine di Cryptozoology un articolo dedicato a un misterioso animale marino conosciuto dai locali dell'isola di Nuova Irlanda con il nome di ri. Nel corso della sua permanenza sul luogo, Wagner aveva raccolto numerose leggende riguardanti i più svariati tipi di creature, ma come gli fece notare uno dei suoi interlocutori, un insegnante di scuola bene istruito, "il ri è diverso, esiste davvero".
Il mistero del lupo andino
Il crisocione è un canide dell'America del sud che non possiede parentele con nessun altro canide attualmente esistente. Eppure una pelle misteriosa custodita presso il Museo Zoologico di Stato di Moncao, potrebbe dimostrare il contrario... Clicca per saperne di più
Il mistero del lupo andino
Il crisocione (Chrysocyon brachyurus), conosciuto anche come "lupo dalla criniera", è un canide sudamericano diffuso soprattutto nel Brasile meridionale e a nord della Bolivia, ma anche a sud del Paraguay e in alcune zone dell'Argentina. Si tratta di una specie a rischio di estinzione, simile a una grossa volpe dalle lunghe zampe (uno dei suoi nomi locali è aguara guaza, che significa "volpe con i trampoli", ma è maggiormente conosciuto come lobo guarà "lupo rosso"), non imparentata con nessun altro canide diffuso attualmente. La possibilità dell'esistenza di un suo stretto parente di montagna - il crisocione vive esclusivamente nelle pianure -, fu però seriamente ipotizzata dal famoso mammologo tedesco Ingo Krumbiegel...
Il tasmaceto (Tasmacetus shepherdi) è uno dei cetacei meno conosciuti, del quale sono stati registrati solo sporadici avvistamenti e diversi spiaggiamenti di animali già parzialmente decomposti, tanto che, sino ad oggi, si conosceva molto poco persino del suo aspetto. Questo cetaceo, che da adulto raggiunge circa 7 metri di lunghezza, è l'unico zifide conosciuto a possedere un'intera serie di denti funzionali su mandibola e mascella, per entrambi i sessi.
La non propriamente autorevole testata britannica "The Sun" ha recentemente dato una notizia non indifferente: un mammut è stato avvistato e filmato in Siberia! Il filmato, stranamente non nitidissimo (visibile a fondo articolo), che mostra una grossa creatura attraversare un fiume, sarebbe stato ripreso nella regione autonoma di Chukotka da un non meglio precisato ingegnere che lavora per conto del governo.
Non senza amara ironia, essendo un profondo amante della Natura, Bernard Heuvelmans ebbe una volta a dire che la zoologia è quella disciplina nella quale per festeggiare un battesimo è necessaria una morte invece che una nascita. Le regole della nomenclatura zoologica, impongono infatti l'esistenza di un olotipo per validare l'esistenza di una nuova specie, anche se quest'ultima è molto rara o in via di estinzione. Per questo motivo le notizie di nuove scoperte sono spesso inizialmente corredate da fotografie di esemplari deceduti.
L'incredibile scoperta avvenuta lo scorso anno della "scimmia dal naso all'insù" non ha rappresentato purtroppo un'eccezione alla regola, ma oggi è stata divulgata la prima immagine di uno di questi primati immortalato in natura. La notizia è stata diramata da Flora & Fauna International (lo stesso ente che si è occupato di indagare sul misterioso orang pendek di Sumatra) e l'impresa è stata ottenuta grazie all'uso di una trappola fotografica (il che spiega l'immagine in bianco e nero)
Rob Odgen della Royal Zoological Society of Scotland è stato alquanto diretto nelle sue dichiarazioni in merito alla vicenda:
Avevamo diversi frammenti che abbiamo inserito in una grande sequenza che poi abbiamo confrontato con il database, scoprendo DNA umano. Umano era quello che ci aspettavamo di trovare ed umano è stato quello che abbiamo trovato
Riscoperto il dito dello "yeti" di Pangboche: analisi del DNA previste per oggi
Come si sa, "volte ritornano", ma se la notizia pubblicata questa mattina sul sito internet del Daily Mail non è una bufala, in questo caso si tratterebbe di un ritorno in grado di chiudere per sempre (o aprire...) un altro capitolo nella lunga saga dell'"abominevole uomo delle nevi".
Sembra infatti che dopo oltre 40 anni sia stato finalmente ritrovato il presunto dito di yeti appartenente ad una mano mummificata proveniente dal monastero di Pangboche...
- Guida dei mammiferi
21 Mag 2012 da cranyc

Io ho oggi ho acquistato l'Atlante Guida Mammiferi d'Europa, Nord Africa e Vicino Oriente. Autore Franco Muzzio traduzione e adattamento all'edizione... - Appuntamenti criptozoologici di Maggio/Giugno 2012
15 Mag 2012 da Lorenzo Rossi

lorenzo quando sarà messo in vendita il nuovo libro???
Spero entro la fine di maggio. - (Ri)scoperta una nuova specie di coccodrillo
14 Mag 2012 da Ray Harryhausen

http://i48.tinypic.com/28wgys2.jpg
Dei resti fossili rivenuti tra gli anni Sessanta e Settanta nel bacino del Lago Turkana (Kenya) e "dimenticati"...





