Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)Español(Spanish Formal International)
             | 
  • perchè è gratuito
  • perchè puoi partecipare al forum
  • perchè puoi interagire con i tuoi commenti
  • per essere costantemente aggiornato
  • per conoscere e comunicare con gli altri utenti

Lorenzo Rossi

Lorenzo Rossi

Website URL: E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La scoperta avvenuta nel 2004 delle ossa degli ormai famosi "hobbit" dell'isola di Flores, non stupì soltanto i paleonotologi, ma anche l'antropologo culturare Gregory Forth, che in un certo senso si era imbattuto in questi piccoli uomini sin dal 1984... Ebu gogo: memoria collettiva o folklore?
Clicca per saperne di più

Secondo gli antenati dei Veddah, popolazione dello Sri Lanka un tempo linguisticamente e fenotipicamente distinta dai cingalesi, sino al XIX secolo le aree montuose del distretto di Lenama erano abitate da misteriosi pigmei chiamati nittaewo, parola dall'etimologia incerta che potrebbe derivare dall'indoario niya-atha "colui che possiede unghie".

I delfini di fiume, presenti nei grandi corsi d'acqua fangosi dell'Asia e del Sudamerica, sono tra i vertebrati più rari e minacciati del pianeta. Recentemente la descrizione di una nuova specie nella foresta amazzonica ha destato molto scalpore, ma le bizzarie e le soprese in quello che è lo scrigno della biodiversità potrebbero non essere ancora finite.

I lettori del sito hanno già fatto la conoscenza del discusso zoologo da campo Marcus Van Roosmalen, e di alcune delle specie controverse da lui descritte (qui e qui). Tra queste figura anche un tapiro pigmeo di pianura, che Roosmalen descriveva come più piccolo del noto tapiro del Sudamerica  (Tapirus terrestris), di colorazione nera, apparentemente circoscritto al basso e medio bacino del Rio Aripuana e conosciuto dalle popolazioni locali con il nome di anta pretinho (piccolo tapiro nero).

Il megalodonte, Discovery Channel e alcuni miti da sfatare... Dopo il successo di un mockumentary dedicato alle sirene, Discovery Channel tenta di ripetere il colpo con una fiction dedicata al gigantesco megalodonte. Ma esistono davvero basi per ritenere che un animale del genere possa esistere ancora?

Clicca per saperne di più

Recentemente il canale satellitare Animal Planet di Discovery Channel ha realizzato un mockumentary, cioè un documentario parodia nel quale quello che viene raccontato è tutto rigorosamente inventato, la cui protagonista è un'ipotesi molto cara a romanzieri, cineasti di B-movie e criptozoologi troppo fantasiosi: la sopravvivenza attuale del megalodonte (Carcharodon (Carcharocles) megalodon).

Gli appassionati di criptozoologia non possono non conoscere e apprezzare Darren Naish, divulgatore scientifico e paleozoologo presso la University of Southampton. Nel corso degli anni, dalle pagine del suo ottimo blog ha affrontato numerose volte argomenti riguardanti gli "animali nascosti" con interventi sempre puntuali e competenti. Naish si è inoltre sempre contraddistinto per il suo approccio alla criptozoologia, che ritiene, una volta spogliata dalle esagerazioni e dalle idee non scientificamente supportate, ma purtroppo oramai radicate, una disciplina con una propria dignità, che non merita di essere considerata o definita come una pseudoscienza.

Qualche giorno fa l'utente C. M. Wild, ha segnalato all'attenzione del forum del sito un servizio di Striscia la Notizia inerente alla possibile scoperta di una nuova presunta specie di lemure. La sintesi del video, che è possibile visionare cliccando qui, è la seguente: durante una spedizione notturna in una zona non precisata del Madagascar nordoccidentale, la guida Luca Rosetti avrebbe filmato un esemplare maschio e uno femmina di una specie di lemure ancora sconosciuta alla scienza. Le caratteristiche fenotipiche che più la differenziano dalle specie affini sino ad ora conosciute sarebbero le dimensioni maggiori e una colorazione peculiare. Il serivizio termina con un simpatico omaggio al reporter Moreno Morello, al quale viene scherzosamente dedicato il nome della nuova specie, un improbabilissimo Lemurellus strisciae.

Segnalo che sul numero di Ottobre di Focus Wild (attualmente in edicola) è presente un bell'articolo sulla criptozoologia firmato da Piero Papa. Nonostante il taglio della rivista sia dedicato a un pubblico di giovanissimi, a mio parere Papa è riuscito a trasmettere in pieno il vero spirito della criptozoologia, quello che anima i non molti ricercatori che si dedicano con serietà e genuina passione a questa disciplina. Se conoscete qualche giovane appassionato di criptozoologia che volete "vaccinare" da trasmissioni televisive come Voyager e Mistero,  non posso quindi che consigliarvi caldamente di segnalargli questo numero della rivista.

L'Endeavour è il nome del mitico brigantino sul quale James Cook salpò il 25 agosto del 1768 alla ricerca di un allora soltanto ipotizzato continente australe. Oggi, dopo 245 anni, un altro Endeavour ha iniziato un viaggio non meno avventuroso: quello nel mondo dell'editoria in un periodo di grande crisi e incertezza.

Pagina 1 di 23