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Il primo sito italiano sulla Criptozoologia
Mercoledì 8 aprile partirò per il Ghana, destinazione Mole National Park (l'area protetta più grande e importante del Ghana, estesa quanto la Valle d'Aosta), dove grazie all'amico zoologo Francesco Maria Angelici avrò l'onore di prendere parte all'ultima missione del progetto The Pride of Ghana: sviluppo locale e sostegno alla gestione sostenibile del Parco Nazionale Mole e delle aree limitrofe.
Giovedì 26 marzo alle 21:00, sarò ancora ospite per una conferenza presso i locali della cooperativa Ama Mapu di San Marino. Questa volta riproporrò, aggiornandolo, un intervento tenuto a ottobre a Cesena, nel quale ci addentreremo nel folklore, i miti e le leggende, cercando di dare risposte a dubbi e curiosità sul rapporto millenario e non sempre facile che esiste tra uomini e lupi.
Una bella e inaspettata notizia per tutti gli amanti della criptozoologia e di quel controverso e affascinante personaggio che ne fu a pieno titolo il fondatore: Bernard Heuvelmans. L'editore Editore l'Oeil Du Sphinx, che nel  2005 lanciò il progetto Bibliothèque Heuvelmansienne, con lo scopo di ristampare le opere di Bernard Heuvelmans, e soprattutto di pubblicare per la prima volta i suoi volumi inediti, è infatti in procinto di lanciare Les Ours insolite d'Afrique, un manoscritto inedito del 1982 provocatorio già dal titolo, considerando che parla della presenza di orsi... in un continente in cui non ci sono orsi. 
"Molto grande, color ocra scuro, con la criniera lunga e folta che arriva fino a metà schiena e che copre fittamente anche le parti sottostanti...". Con queste parole il naturalista inglese Richard Lydekker descriveva il leone berbero (Panthera leo leo), che con i suoi 3 metri di lunghezza per oltre 220 kg di peso era la più grande tra le sottospecie di leone viventi in epoca moderna. 
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