Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)Español(Spanish Formal International)
             | 
  • perchè è gratuito
  • perchè puoi partecipare al forum
  • perchè puoi interagire con i tuoi commenti
  • per essere costantemente aggiornato
  • per conoscere e comunicare con gli altri utenti

Aggiornamenti
La scoperta avvenuta nel 2004 delle ossa degli ormai famosi "hobbit" dell'isola di Flores, non stupì soltanto i paleonotologi, ma anche l'antropologo culturare Gregory Forth, che in un certo senso si era imbattuto in questi piccoli uomini sin dal 1984... Ebu gogo: memoria collettiva o folklore? Clicca per saperne di più
Il camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata), fu originariamente descritto come specie a sé stante da Neumann nel 1899 e in seguito considerato per molto tempo una sottospecie del camoscio alpino Rupicapra rupicapra, cioè R. rupicapra ornata, anche se le differenze sia morfologiche che comportamentali erano ben note e delineate. Successivamente, negli anni '80 furono svolte alcune indagini genetiche di popolazione con tecniche all'avanguardia per quel periodo e fu messa in evidenza una maggiore affinità del camoscio appenninico con le popolazioni iberiche afferenti alla specie Rupicapra pyrenaica. Nonostante non si possa negare l'esistenza di una possibile origine comune, attestata dalle esistenti popolazioni relitte dovute probabilmente ad eventi glaciali e postglaciali, le differenze che emergono da alcuni recenti lavori (Crestanello et al., 2009; Rodriguez et al., 2010) dimostrano chiaramente che la popolazione appenninica si è differenziata ben oltre il livello di sottospecie, dimostrando anzi che la differenza tra questa e le altre…
Grandi protagonisti della fase embrionale della "moderna criptozoologia", i cosiddetti serpenti di mare classificati da Bernard Heuvelmans rappresentano oramai un mito che ben difficilmente potrà trovare un riscontro zoologico oggettivo, perlomeno non nelle svariate morfologie ipotizzate dal naturalista belga. La famosa lista proposta dal padre della criptozoologia nel 1965 risulta infatti contaminata da numerosi vizi di forma e considerazioni soggettive che la rendono del tutto inutilizzabile quando applicata a un caso specifico (nel 1996 Ulrich Magin dimostrò come, se si volessero seguire le indicazioni di Heuvelmans, a Loch Ness vivrebbero quasi tutti gli animali acquatici sconosciuti elencati nel suo monumentale libro Le Grand Serpent-de-Mer).
Dal saola al linh duong, il sudest asiatico è la dimora di numerosi ungulati rari, elusivi e misteriosi, molti dei quali non sono ancora stati osservati in carne ed ossa dagli scienziati... clicca per saperne di più.
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
Pagina 1 di 3