Nel 2006 quattro esemplari furono catturati nella medesima zona e poi rilasciati dopo l'applicazione di un radiotrasmettitore, nella speranza di scoprire finalmente il sito di riproduzione di questa specie molto elusiva e difficile da osservare, che passa in mare la maggior parte della propria vita. Questa difficile impresa è stata però portata a termine soltanto pochi giorni fa da un team guidato da Chris Gaskin e Matt Rayner dell'Università di Auckland.
Dopo essere riusciti a catturare 24 esemplari grazie a fucili a rete appositamente realizzati, hanno installato su ciascuno di essi un radiotrasmettitore da 1 grammo, scoprendo che questi uccelli si avvicinano alle coste e approdano a terra durante la notte. Risalendo così ad un segnale radio rimasto stazionario presso la piccola isola di Hauturu (Litte Barrier Island) situata nel Golfo di Hauraki, il misterioso sito di riproduzione dell'uccello delle tempeste della Nuova Zelanda è stato finalmente scoperto. La nuova sfida è ora quella della conservazione e della protezione di questo habitat unico al mondo.






