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Nella compilazione di questa lista ho tenuto conto solamente delle specie scoperte o "ritrovate" dopo il 1945. La scelta della data è arbitraria e dovuta al fatto che il Dopoguerra segna un'epoca di antropizzazione del territorio senza precedenti, nonchè la disponibilità per gli studiosi di poter disporre di maggiori fondi e migliori strumenti per le proprie ricerche. Come vedremo questi sono spesso stati messi a buon uso. Ho inoltre deciso di dividere l'articolo in sezioni geografiche "tradizionali" (Oceania, Asia, etc) per facilitarne la consultazione. In ultima istanza questa lista NON rappresenta affatto la totalità delle specie scoperte dopo il 1945, ma solo un campione delle scoperte più significative o legate all'ambito criptozoologico.

Oceania (compresa la Papua Nuova Guinea, la Nuova Zelanda e le terre aldilà della "linea di Wallace").

Marsupiali.

Dingiso (o Bondegezou), Dendrolagus mbaiso. Un primitivo canguro arboricolo che vive nella parte indonesiana della Nuova Guinea (Irian Jaya). Noto da tempo ai cacciatori locali come "uomo dei boschi", è considerato un animale sacro o comunque proibito dalle tradizioni locali. La sua scoperta scientifica risale al 1994, grazie all'instancabile Tim Flannery ,e la sua classificazione "formale" al 1997.

Monjon, Petrogale burbidgei. Si tratta di un wallaby adattato alla vita nelle regioni rocciose. E' conosciuto solo nell'area di Kimberly (West Australia), una regione estremamente arida e poco ospitale. Scoperto ufficialmente nel 1963 e descritto nel 1978.

Quoll ramato, Dasyurus spartacus. E' un dasiuro (marsupiale carnivoro delle dimensioni di un gatto) scoperto nell'Irian Jaya, Indonesia nel 1988 e descritto dal prof. Stephen Van Dyck.

Wallaby Parma, Macropus parma. Un wallaby ritenuto estinto nella nativa Australia nel 1932. Nel 1963 ne venne scoperta una popolazione sull'isola di Kawau (Nuova Zelanda) durante una campagna di abbattimento dei wallabies introdotti nel XIX secolo e col tempo moltiplicatisi fino a diventare una piaga per le specie endemiche e gli agricoltori locali. Questa popolazione gode di buona salute ed è stata usata per rifornire zoo in tutto il mondo nonchè per programmi di ripopolamento in Australia dove, nel 1968, vennero scoperte due colonie superstiti nella zona tra i fiumi Hunter e Clarence (New South Wales).

Wallaby di Proserpine, Petrogale persephone. Uno dei wallabies di maggiori dimensioni, venne scoperto vicino a Proserpine (Queensland, Australia) nel 1976 e descritto ufficialmente nel 1982.

Wallaby dal collo purpureo, Petrogale purpureicollis. Scoperto per la prima volta nel 1924 nelle vicinanze del Monte Isa (Queensland, Australia), venne ritenuto a lungo una variazione locale o una mutazione di specie più comuni di wallabies, anche perchè dopo la morte il colore purpureo del collo svanisce, facendolo sembrare un wallaby comune. Nel 2001 esami genetici effettuati presso la Macquarie University hanno permesso di considerarlo una specie separata. Sono in corso studi per scoprire a cosa sia dovuta la peculiare colorazione.

Tenkile, Dendrolagus scottae. Un altro canguro arboricolo primitivo, affine al Bondegezou, venne scoperto nel 1989 sulle pendici del Monte Sumoro, Papua Nuova Guinea, da Tim Flannery (lo scopritore del Dingiso, vedi sopra).

Pipistrelli.

Pipistrello della frutta di Bulmer, Aproteles bulmerae. Noto solo grazie a resti fossili risalenti a 12000 anni fa ritrovati nella caverna Kiowa in Papua Nuova Guinea nel 1977, è stato scoperto come ancora presente nelle caverne del Muro di Hindenburg (sempre nella stessa area) nel 1992.

Pipistrello dalle labbra gialle, Vespadelus douglasorum. Un'altra scoperta dall'area di Kimberly (Western Australia). Il primo esemplare venne catturato nel 1958 ma la descrizione scientifica è del 1976.

Roditori.

Ratto delle rocce centrale, Zyzomis pedunculatus. E' una sorpresa scoprire dei placentati terrestri nativi a sud della linea di Wallace. Ed è una sorpresa anche maggiore riscoprire che una di questa specie, ritenuta estinta, è ancora viva ed in buona salute. Scoperto per la prima volta nel 1896, venne ritenuto estinto nel 1960. Nel 1996 si scoprì che era ancora relativamente diffuso sulle montagne di Macdonnell (Northern Territory, Australia, vicino alla celebre Alice Springs).

Rettili.

Gecko gigante di Delcourt, Hoplodactylus delcourti. Conosciuto solo grazie ad un unico esemplare conservato presso il museo di storia naturale di Marsiglia ed acquisito nel XIX secolo. Venne riconosciuto come specie a se stante solo nel 1986, dopo essere stato "riscoperto" nel 1979. La provenienza è ignota ma, visto che la maggior parte degli appartenenti al genus Hoplodactylus vive in Nuova Zelanda, è molto probabile che venga da lì. Il Kawekaweau delle tradizioni maori è probabilmente ispirato da questo rettile.

Iguana crestata delle Fiji, Brachylophus vitiensis. Scoperta nel 1979 sull'isola di Yadua Taba (Fiji), è un'iguana verde chiaro con strisce bianche ed una cresta di di spine sulla schiena.

Tartaruga del fiume Mary, Elusor macrurus. Tartaruga d'acqua dolce scoperta nel 1987 nei corsi d'acqua del Queensland (Australia), anche se i suoi piccoli venivano venduti almeno dal 1960 nei negozi d'animali esotici come "tartarughine americane".

Africa (incluso il Madagascar e le isole dell'Oceano Indiano).

Primati.

Lemure nano meridionale, (Cheirogaleus adicaudatus), lemure nano dalle orecchie pelose (C. crossleyi), lemure nano di Sibree (C. sibreei), lemure nano grigio maggiore (C. ravus) e lemure nano grigio minore (C. minusculus). Si tratta di una delle più importanti scoperte di massa degli ultimi dieci anni. Queste specie vennero scoperte in varie aree del Madagascar e descritte nel 2000 da Goodman e Rasoloarison in una monumentale monografia.

Sifaka coronato, Propithecus tattersalli. Un lemure scoperto solo tramite osservazioni e fotografie nel 1974 nella zona di Daraina (Madagascar) e descritto ufficialmente solo nel 1988. E' estremamente raro e minacciato di estinzione.

Lemure del bambù maggiore, Hapalemur simus. Un grosso lemure dalla corporatura robusta ritenuto estinto nel 1900, venne riscoperto grazie a vari avvistamenti da parte di zoologi esperti tra il 1972 e il 1986 nella zona di Kianjavato (Madagascar).

Pseudopotto di Martin, Pseudopotto martini. Scoperto casualmente da Jeffrey Schwartz nel 1996 durante un'analisi di vari esemplari di Potto (Perodicticus potto) conservati presso l'Università di Zurigo. Mai osservato in natura. L'esemplare dovrebbe provenire dal Camerun.

Cercopiteco di Sclater, Cercopithecus scalteri. Descritto nel 1904 grazie ad un solo esemplare, la specie venne ritenuta estinta fino al 1988, quando una popolazione superstite venne scoperta lungo il corso del fiume Niger, in Nigeria. E' ritenuto il primate più raro dell'Africa.

Rettili.

Tartaruga gigante di Arnold, Dipsochelys arnoldi. Questo grande rettile veniva ritenuto estinto nelle Seychelles dal 1840, ma nel 1997 si scoprì che diversi esemplari tenuti in cattività come tartarughe di Aldabran (D. dussumieri, una specie affine), appartenevano in realtà a questa specie. Al momento ne sono stati riconosciuti 18 esemplari e si sta considerando un progetto di riproduzione in cattività per reintrodurla nell'ambiente naturale.

Asia.

Primati.

Langur dalla testa dorata, Trachypithecus poliocephalus. Scoperto solo nel 1998 sull'isola di Cat Ba nella Baia di Halong (Vietnam). E' un primate estremamente raro, si calcola che ne sopravvivano circa un centinaio in libertà; si sta considerando un programma di riproduzione in cattività.

Langur di Hà Tinh, Trachypithecus francoisi hatinenhensis. Un langur nero con lunghi striscie grigie sul capo. Scoperto nel 1970 nella zona di Phong Nha, Vietnam. Anche questa specie è estremamente rara e minacciata di estinzione. Come dice il nome, molti esperti lo considerano una sottospecie del langur di Francois, ma altri preferiscono considerarlo come specie a se stante.

Felini.

Gatto di Iriomote (o Yamaneko), Prionailurus iriomotensis. Un felino dal manto marrone maculato endemico dell'isola di Iriomote, gruppo delle Ryukyu (Giappone), scoperto nel 1965. La classificazione attuale è una sorta di compromesso: alcuni lo considerano una sottospecie del gatto-leopardo (Prionailurus bengalensis), ma altri lo considerano appartenente ad un genus completamente differente (per cui è stato suggerito il nome Mayailurus) a causa di alcune sue caratteristiche molto arcaiche, come le dita parzialmente palmate o gli artigli non completamente retrattili.

Ungulati.

Muntjac giallo del Borneo, Muntiacus atherodes. Cervo dal mantello giallastro con una striscia scura sulla schiena. Scoperto nel 1982 nel Borneo (Indonesia).

Mosco scuro, Muscus fuscus. Un piccolo mosco dal mantello molto scuro, scoperto nel 1981 nella provincia di Yunnan (Cina). Da allora si è scoperto che è abbastanza numeroso e diffuso anche in India e Birmania.

Muntjac gigante, Megamuntiacus vuquangensis. Scoperto per la prima volta nel 1996 nella zona di Nakai Nam Theun (Laos), si tratta di muntjac di grandi dimensioni, ma con differenze anatomiche tali da necessitare la creazione di un nuovo genus. Da allora si è scoperto che relativamente abbondante anche in Vietnam e in Cambogia. I cacciatori locali lo catturano da secoli e considerano le sue corna un prestigioso ornamento per le proprie abitazioni.

Rinoceronte di Giava, Rhinocerons sondaicus. Benchè ancora presente nelle isole della Sonda, veniva considerato estinto sul continente dal 1960. A partire dal 1989 sono state trovate numerose tracce della sua presenza nell'Indocina (in particolare nel parco vietnamita di Nam Bai Cat Thien ed in Thailandia), culminate con la ripresa di un esemplare adulto nel 1999. La sua consistenza numerica non è nota.

Linh duong, Pseudonovibos spiralis. Specie al centro di un furioso dibattito, dal momento che nessuno ne ha mai osservato uno in libertà. Nel 1993 Wolfgang Peter acquistò alcune corna a spirale lunghe circa 50 cm in un mercato di Ho Chi Minh City (o Saigon, Vietnam); il venditore sapeva solo che provenivano da un animale chiamato Linh duong (capra sacra) e non fu in grado di indicarne la provenienza geografica. Questa scoperta ha fatto "riscoprire" altre corna simili che giacevano dimenticate nei magazzini di varie istituzioni intorno al mondo, su cui sono stati condotti due distinti test DNA, uno in Francia e l'altro in Russia. Il test francese ha suggerito che si tratta di corna di bovini domestici (Bos taurus) piegate artificialmente, mentre quello russo ha suggerito che appartengano ad una specie ignota di bovino. La controversia è lungi dall'essere risolta.

Cinghiale pigmeo, Sus salvanius. Il più piccolo suino del mondo, ritenuto estinto nel 1960, ma riscoperto nel 1971 nello stato dell'Assam (India).

Gazzella della Regina di Saba, Gazella bilkis. Una gazzella estremamente elegante ed aggraziata, scoperta solo nel 1985 grazie a resti sub-fossili ritrovati vicino alla città di Ta'izz (Yemen) e ritenuta estinta fino al 1996, quando se ne scoprirono quattro esemplari in uno zoo privato del Qatar. Nulla si sa sul suo stato in libertà, anche a causa dell'instabilità politica della regione.

Saola (o vacca di Vu Quang), Pseudoryx nghetinhensis. Si tratta del solo superstite noto della famiglia hemibovidi (ritenuta scomparsa 4 milioni di anni or sono), che ha dato origine sia ai bovini che alle antilopi, ed ha i tratti di entrambe le famiglie. Ha corporatura abbastanza massiccia, corna lunghe e ricurve , manto rossiccio e macchie bianche sul viso. Scoperto nel 1992 nella riserva naturale di Vu Quang (Vietnam), da allora è stata avvistata anche in altre zone del Vietnam ed in Laos.

Muntjac di Truong Son, Muntjacus truongsonensis. Munjac nero di piccola taglia con corna minuscole, scoperto nel 1997 sulle montagne Truong Son (Vietnam).

Uccelli.

Gabbiano superstite, Larus relictus. Un gabbiano conosciuto solo da resti fossili ritrovati intorno ai laghi interni della Mongolia e della Cina centrale, riscoperto nel 1967 nella repubblica di Buryat (Siberia, Russia); vive intorno ai laghi e si reca sulle coste cinesi in particolari periodi della primavera e dell'autunno.

Rallo di Okinawa, Gallirallus okinawae. Un rallide estremamente colorato, con zampe e becco rosso brillante, scoperto nel 1981 sull'isola di Okinawa (Giappone), una popolare località turistica.

Rettili.

Varano tricolore, Varanus yuwoi. Un varano di medie dimensioni (160 cm) dal colore scuro e molto aggressivo. Scoperto nel 1998 sull'isola di Halmahera (Indonesia) da un commerciante di animali esotici in cerca di nuove specie.

Varano giallo, Varanus melinus. Un piccolo varano (100 cm) scoperto sulle isole Obi e Sula (Indonesia) nel 1997.

Varano dello Yemen, Varanus yemenensis. Un altro varano di piccole dimensioni (110cm) scoperto nel 1985 nell'area di Tihamah (Yemen) praticamente per caso: venne ripreso su pellicola involontariamente durante la registrazione di un documentario.

Americhe.

Primati.

Titi di Bernardi, Callicebus bernardi. Una scimmia di piccole dimensioni, con vivaci chiazze arancio su muso e petto, scoperta nel 2001 tra il Rio Madeira e il Rio Aripuana in Brasile.

Titi di Coimbra-Filho, Callicebus coimbrai. Un primate affine al C. bernardi, scoperta nello stato di Sergipe, Brasile, nel 1994.

Carnivori.

Donnola colombiana, Mustela filipei. Donnola con le dita palmate scoperta nel 1951 a Santa Marta (Colombia), una popolosa città della costa pacifica, descritta ufficialmente solo nel 1978.

Ungulati.

Peccari del Chaco, Catagonus wagneri. Un grosso taiassuide selvatico noto solo grazie a fossili del Pleistocene. Anche se ben noto ai locali e intensamente cacciato (le pelli erano apprezzate in particolar modo dai pelliciai di New York per rifinire cappotti e cappelli), venne ritenuto estinto fino al 1974, anno in cui venne scoperto da Ralph Wetzel nel Gran Chaco Boreal, regione a cavallo tra Argentina, Paraguay e Bolivia.

Rettili.

Tartaruga del Bolsòn, Gopherus flavomarginatus. Noto ai locali fin dalla fine del XIX secolo, questo rettile è stato riconosciuto dalla scienza ufficiale solo nel 1959. Si tratta del più grande rettile terrestre del Nordamerica (può arrivare fino a 50cm di lunghezza) ed il suo areale attuale alla zona del deserto del Bolsòn de Mapimì, stato del Coahuila (Messico).

Anfibi.

Rospo gigante colombiano, Bufo blombergi. Uno dei più grandi rospi del mondo, lungo più di 20cm, venne scoperto nel 1951 nel dipartimento di Narino (Colombia). Il suo areale va dall'Ecuador settentrionale alla Colombia occidentale.

Rana leopardo del canyon di Ramsey, Rana subaquavocalis. Scoperta nel 1990 nelle montagne Huachuca, Arizona (USA), si tratta di una grossa rana (15cm) che vocalizza esclusivamente sott'acqua.

Europa.

Roditori.

Arvicola bavarese, Microtus bavaricus. Scoperto nel 1962 a Garmisch-Partenkirchen (Germania), una popolare località turistica, è molto raro. Nel 2001 se ne scoprirono degli altri esemplari in Austria.

Anfibi.

Rospo di Mallorca, Alytes muletensis. Conosciuto solo da resti fossili ritrovati nel 1977, venne classificato in un nuovo genus (Baleaphryne), finchè nel 1979 ne vennero ritrovati alcuni esemplari giovani e diversi girini nella Sierra de Tramuntana, sull'isola di Mallorca (Spagna). E' estremamente raro e confinato in una zona ristretta dell'isola.

Mari, fiumi, laghi ed oceani.

Cetacei.

Zifide di Bahamonde, Mesoplodon bahamondi. Mai osservato in natura, è stato descritto sulla base di un singolo teschio ritrovato nel 1986 su una spiaggia dell'isola di Robin Crusoe, arcipelago Juan Fernandez (Cile).

Delfino di Fraser, Lagenodelphis hosei. Descritto sulla base di un singolo scheletro ritrovato a Sarawak (Indonesia) nel 1895 e ritenuto estinto fino alla sua riscoperta nel 1971, quando si scoprì che si tratta di una specie comune nell'Oceano Indiano e Pacifico.

Zifide dai denti di Gingko, Mesoplodon gingkodens. Osservato per la prima volta al largo di Tokyo (Giappone) nel 1957, questo zifide lungo tra i 5 e i 7 metri è riconoscibile per i suoi denti che ricordano le foglie dell'albero Gingko.

Orca pigmea, Feresa attenuata. Descritta intorno al 1850, questo cetaceo non venne più visto dal 1875. Venne ritenuto estinto fino al 1952, quando un esemplare venne catturato da una baleniera al largo di Taiji (Giappone). La specie è comune e molto diffusa nel Pacifico, ma trascorre poco tempo in superficie ed è difficile da osservare a causa della sua diffidenza.

Vaquita, Phocoena sinus. Si tratta di una piccola focena (120 cm), scoperta nel 1950 nella zona settentrionale del Golfo della California, anche se i pescatori locali la catturano abitualmente da secoli. Attualmente ne restano tra i 500 e i 600 esemplari.

Pesci ossei.

Celacanto indonesiano, Latimeria menadoensis. Specie estremamente simile (tranne per il colore) al più celebre celacanto delle Comore (L. chalumnae), venne scoperto praticamente per caso nel 1998 da Mark e Arnaz Erdmann in un mercato del pesce dell'isola di Manado (Indonesia). A differenza del suo "cugino" delle Comore, si sa poco o nulla sulla consistenza numerica e comportamento. Ne sarebbe stato catturato un esemplare presso l'isola di Giava (Indonesia), ma non è stato possibile confermarlo.

Blennio di Heuvelmans, Lipophrys heuvelmansi. Doveroso riportarlo in questa sede: si tratta di un blennio scoperto nell'Adriatico nel 1985 e così nominato in onore del "padre della criptozoologia".

Murena dell'Oman, Gymnothorax megaspilus. Una piccola murena (60cm) scoperta nel 1995 presso le isola Kuria Muria (Oman).

Pesci cartilaginei.

Squalo di fiume del Borneo, Glyphis species B. Noto fin dal 1890 grazie ad un solo esemplare, ma a lungo dimenticato, venne "riscoperto" nel 1997 nel fiume Kinabatangan, Borneo (Indonesia).

Squalo megamouth, Megachasma pelagios. Forse la più celebre scoperta degli ultimi trent'anni: si tratta di un grande (500 cm) squalo oceanico che venne scoperto per caso nel 1976 quando un esemplare si impigliò nei cavi d'ancoraggio di una nave oceanografica al largo dell'isola di Oahu, Hawaii (USA). Il suo nome curioso deriva dalla sua grande bocca dall'interno fluorescente con labbra spesse, circa 400 minuscoli denti su 236 file. Il suo cibo è costituito esclusivamente di plankton e altri minuscoli organismi.

Razza dalle sei branchie, Hexatrygon bickelli. Una razza di profondità scoperta nel 1980 sui fondali di Port Elisabeth (Sud Africa); la sua particolarità consiste nell'avere sei aperture branchiali al posto delle canoniche cinque.

Penso che sia giusto fare alcuni commenti: come appare chiaro anche dalla lista il luogo che ultimamente ha riservato maggiori sorprese è l'Asia, ed in particolar modo la penisola dell'Indocina, visto anche che molti degli animali ivi scoperti sono di buona taglia e noti ai locali da molto tempo. Il Madagascar si conferma una continua fonte di sorprese per quanto riguarda i lemuri, come l'Australasia lo è per i marsupiali: in particolar modo la Nuova Guinea (indipendentemente dalla divisione politica) ha riservato, e riserva sicuramente, numerose sorprese. Le due nuove specie scoperte in Europa dimostrano come anche un continente ritenuto ben conosciuto come il nostro possa riservare sorprese. Per le Americhe ho preferito non riportare il gran numero di specie di primati e roditori scoperti negli ultimi cinquant'anni (limitandomi a pochi esempi) non tanto perchè non sia importante, quanto perchè si tratta, nella gran parte dei casi, di aggiunte ai genus già noti. Negli oceani e nei mari si sono trovate numerose nuove specie di pesci ossei e cartilaginei, ma anche in questo caso ho preferito non riportarne che alcuni esempi particolarmente significativi; molto più importati sono, a mio parere, il gran numero di Zifidi che sono stati scoperti negli ultimi decenni anche se la maggior parte di essi sono noti solo al ritrovamento di singoli esemplari o, addirittura, di semplici resti ossei. Ho infine preferito trascurare l'immenso numero di invertebrati scoperti negli ultimi cinquant'anni anche se si hanno avuto scoperte veramente sensazionali (come la Neopilina galatheae, appartenente ad una classe di molluschi ritenuta estinta dal Paleozoico, o l'intero nuovo dominio degli Archaea), quanto perchè il loro interesse criptozoologico è tutto sommato limitato.

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