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Introduzione

Una cosa che mi fu chiara sin da subito, non appena iniziai ad appassionarmi agli "animali misteriosi", era che quasi nessuna persona che per un motivo o per un altro se ne occupava o se ne era occupata (dai più ferventi sostenitori dell'esistenza di ogni tipo di creatura, sino agli scettici più granitici), aveva un'idea chiara, univoca e condivisa di cosa la criptozoologia realmente fosse.

Molti conoscevano alcuni singoli casi, generalmente quelli più famosi, cui i media avevano contribuito a dare fama universale. Qualcuno conosceva Bernard Heuvelmans e praticamente nessuno aveva letto tutti i suoi numerosi articoli e libri, perlopiù pubblicati esclusivamente in francese o su riviste a bassa circolazione, difficili da reperire. 

Il risultato fu che la criptozoologia diventò una "caccia ai mostri", risultando, a seconda della propensione di ognuno di ritenere reali o no animali come il bigfoot o il mokele mbembe, una disciplina affascinante o una barzelletta. Tutto o quasi si è ridotto a questo: dai "documentari", ai libri, alle trasmissione televisive. 

E a me di tutto questo... è sempre importato abbastanza poco.

La mia visione della criptozoologia, la sua storia, il suo scopo e la sua metodologia, non coincideranno esattamente con quanto è possibile leggere su wikipedia, ma se non altro sono il frutto di una revisione sistematica pubblicata dopo un regolare processo di referaggio. La propongo qui, tradotta in italiano.

La vita di Bernard Heuvelmans, la sua carriera da zoologo che per circostanze più grandi di lui (la seconda guerra mondiale) non poté mai decollare, la sua attitudine alla curiosità, ma anche le ambizioni mai ripagate, le contaminazioni con la pseudoscienza e la sua rottura con il mondo accademico sono raccontate qui.

Ho ritenuto infine giusto inserire anche un pezzo scritto per mano dello stesso Heuvelmans: la sua visione di quelle che furono le tappe storiche che portarono alla nascita della criptozoologia (qui). Si tratta, come sempre del resto, di uno scritto in "stile Heuvelmans", a cavallo tra pensiero scientifico e pensiero magico, mai completamente condivisibile eppure impressionante per la mole di citazioni.

Ma la risposta alla domanda fatidica, "la criptozoologia è una scienza o una pseudoscienza?", si concentra tutta qui: "dipende da chi se ne occupa".